Del dubbio
Se solo tu potessi leggermi in braille
mentre il tuo respiro s'adagia nel mio
la finiresti di affrescare il tuo pensiero
con colori che m'incagliano la schiena
ma tu
che da me sempre ti vuoi concepire
impressa in ogni singolo mio passo
lasciato sulla terra alla luce del sole
e sempre pretendi cadenzata prova
dell'essermi fonte d'acqua nel deserto
o stella nell'indicarmi la giusta via
non riesci a vedere internamente al buio
e così cancelli anche tutto quello che mai
nessun occhio riuscirà puro a fotografare
La nascita istintiva del mio universo
che incosciente esplode e si espande
per abbandonarsi gioioso a te.
Attitudine
Tutte le mie guerre
le faccio attovagliare comode
tra il dire fare e baciare
d'un gioco di mano bambino
E nulla
di questa carne
mi appartiene
nemmeno il cuore
che ora regalo a te
Affinché nessuna penitenza
possa sopravvivere incagliata
tra lettera e testamento
d’un dito teso e contrapposto
nell’azione imposta di riflesso
Io non ho nulla
e nulla posso perdere
questa la mia nuda libertà
questa la mia cruda schiavitù.